Category Archives: Eccesso di stimoli

la produzione avanza

E’ strana questa stanchezza che pesa addosso, da tutti i lati, eppure non dispiace. Sto lavorando duro, ma non me ne accorgo, salvo che nel sonno, quando un movimento di chi è in me, ma è già altro da me, mi sveglia all’improvviso e mi ricorda che in questi mesi non si chiude mai, l’opificio [...]

n.11

E nasce l’imbarazzo, un’onda che vorresti pesante come velluto scuro, e osservi il tavolo desiderando di finirci sotto e fissi il bicchiere dell’acqua e lo svuoti a sorsi affrettati insapori – lo sforzo di controllarsi fa venir sete – e intanto lei parla, convinta – è la pena, la mestizia, non riesci a provare fastidio [...]

n.10

Pioggia tiepida, sullo sfondo la sera: potevo contare i colori del verde.

LA RESA

Arrendersi anche solo a un proprio testo implica convinzione, un rossore di piacere che affiora finalmente sulle guance. Lasciar cadere la foglia nell’acqua nel momento in cui tu stesso diventi foglia, diventi acqua. Cogliere quel momento e arrendersi, arrenderlo. La contemplazione del silenzio nei pomeriggi fermi rende dolcissimo il suono di una voce, come miele [...]

n.9

Io non mi scopro – non così. Non so parlare di sesso e di carne, non so dire di orgasmi e di seghe, e il mio corpo non è così importante. Così appaio, forse, a due dimensioni, o come una statua di cristallo, senza colori, liscia, senza cedimenti, e sangue chiaro come acqua mi scorre [...]

rabbia

La rabbia ha il sapore acido di tutte le sbronze finite male. E’ il velo di ferro che ti fa camminare pensando pensieri incazzati senza accorgerti del primo giorno di sole, il grumo che sputi in uno scatto immeritato verso chi ti ama, l’impotenza feroce che ti fa quasi prudere le mani dal desiderio di [...]

n.8

Così accade e l’odore della nebbia diventa per sempre quel fatto, quel momento, quella luce.

A SUD, ALLA POESIA

Da parecchi mesi frequento, ogni giovedì sera, un ciclo di letture di poesia presso un circolo culturale. Le serate sono organizzate da due professioniste, poetesse laureate che, oltre a scrivere, e bene, hanno pubblicato svariati libri e conoscono l’ambiente. Per giunta sono due donne molto gradevoli e accoglienti sotto il profilo umano, sicché tutto avviene [...]

alla rocca

C’era un vento buono e freddo era verde e azzurro e scuriva insieme all’aria. Un abisso dove gettare lettere al passato vergate con cura – occorre attenzione in un addio definitivo come feci tempo fa in un canale veneziano che fu bianco di lettere nella notte io ero allora un animale dagli occhi solenni di [...]

CATTIVO UMORE

Sono d’umore indignato e lugubre e violento e vorrei prendere a calci un po’ di gente un po’ di televisioni un po’ di siti internet – soprattutto la gente, però, che riesce a fingersi intelligente diosacome salvo poi far cadere tutte le foglie di fico della decenza ed ecco lo sguardo come sempre all’elastico delle [...]